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Avvisi

 

Avvisi

Si comunica che la presente procedura e' stata conclusa in data 24/09/2020. 

AVVISO DI ASSUNZIONE DI n. 1 IMPIEGATO A CONTRATTO DA ADIBIRE AI SERVIZI DI COLLABORATORE AMMINISTRATIVO NEL SETTORE CONTABILITA'-MANIFESTAZIONI CULTURALI - TRADUZIONE, PRESSO L'ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI ABU DHABI:


È indetta una procedura di selezione per l’assunzione di n. 1 impiegato a contratto da adibire ai servizi di collaboratore amministrativo nel settore contabilità-manifestazioni culturali-traduzione, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi.

Le domande di ammissione alle prove, da redigersi secondo il fac-simile qui disponibile, dovranno essere presentate, secondo le modalita' indicate nell'avviso di assunzione, entro e non oltre le ore 24:00 del giorno 24 settembre 2020.

 

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Consiglio per le relazioni con l’Islam italiano

Riparte il Consiglio per le relazioni con l’Islam italiano (DM 10 novembre 2020 [DM 23 dicembre 2015]), presieduto dal Ministro dell’Interno L. Lamorgese, organismo con funzioni consultive per l’approfondimento dei temi legati all’esercizio dei diritti civili di quanti professano la fede islamica in Italia. Tra i 12 membri della tavola scientifica, riconfermata Ida Zilio-Grandi, Direttore del nostro IIC.

L’Islam è la seconda religione del nostro Paese. I musulmani regolarmente presenti sono circa 1.800.000, oltre la metà proveniente dall’Africa Settentrionale, almeno il 30 % dall’Europa (area balcanica e centro-orientale) e per il resto asiatici (specialmente bangladeshi e pakistani). A fronte di questa presenza significativa e in continua crescita, l’Islam italiano non ha ancora raggiunto un’Intesa con la Repubblica ai sensi dell’art. 8, comma 3, della nostra Costituzione. Diverso il caso di altre 12 confessioni (http://presidenza.governo.it/USRI/confessioni/intese_indice.html). La mancanza di un riconoscimento formale si deve soprattutto all’assenza di un soggetto autorevole rappresentante l’Islam italiano, in grado di fungere da interlocutore unico nei rapporti con le istituzioni.

A partire dagli anni novanta la questione islamica è stata affrontata dal Governo italiano attraverso l’istituzione di una serie di organismi consultivi. Dalla Consulta per l’Islam Italiano (Min. G. Pisanu, 2005) al Comitato Scientifico per l’Islam Italiano (2006), al Comitato per l’Islam Italiano (Min. R. Maroni, 2010) al Consiglio per le Relazioni con l’Islam Italiano (Min. A. Alfano, 2016).

Quest’ultimo, composto da Stefano Allievi, Pasquale Annicchino, Rosaria Maria Domianello, Alessandro Ferrari, Maria Chiara Giorda, Shahrzad Houshmand, Paolo Naso, Vincenzo Pace, Younis Tawfiq e Francesco Zannini e Ida Zilio-Grandi, ha elaborato un Patto Nazionale per un Islam Italiano, firmato dal Ministro degli Interni Marco Minniti e dai nove componenti del Tavolo di confronto con i rappresentanti delle associazioni e delle comunità islamiche presenti in Italia (1 febbraio 2017).

Il testo del Patto in allegato.

 

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