NAAS Film Festival nasce dalla collaborazione tra diversi istituti culturali internazionali negli Emirati Arabi Uniti, tra cui il nostro Istituto, il Goethe-Institut Gulf Region, le Ambasciate di Francia e Austria, in collaborazione con Manarat Al Saadiyat, e ogni anno porta sullo schermo film indipendenti che affrontano tematiche sociali rilevanti, creando spazi di confronto e dialogo.
Mercoledì 6 maggio 2026 si apre ad Abu Dhabi la nuova edizione del festival, dedicata a uno dei temi più universali: la famiglia.
Ispirato all’Anno della Famiglia promosso dagli Emirati Arabi Uniti, il festival propone una selezione curata di film internazionali che raccontano la diversità, la forza e la profondità emotiva dei legami familiari.
Siamo lieti di inaugurare il festival con il film tedesco Talking About the Weather (2022), un ritratto raffinato che esplora i rapporti familiari, le ambizioni personali e la ricerca di una vita autodeterminata.

Mercoledì 6 maggio 2026 – ore 19:00
Manarat Al Saadiyat
Maggiori informazioni e registrazione
Germania, 2022, 89 min
Regia e sceneggiatura: Annika Pinske
Clara ce l’ha fatta. Si è lasciata alle spalle la provincia della Germania dell’Est e ora conduce una vita indipendente a Berlino, dove lavora come docente mentre porta avanti un dottorato in filosofia. Tra le sue ambizioni professionali, una relazione con uno dei suoi studenti e il rapporto impegnativo con la sua relatrice Margot, resta ben poco tempo per la famiglia.
Quando Clara torna a casa con la figlia quindicenne per festeggiare il 60° compleanno della madre Inge, si trova a confrontarsi con il proprio ideale di vita libera e autodeterminata. Qual è il prezzo che deve pagare per tutto questo?
Discesa Libera (Free Fall)

Mercoledì 27 maggio 2026 – ore 19:00
Manarat Al Saadiyat
Maggiori informazioni e registrazione
Italia, 2025, 88min
Diretto da: Sandro Torella
Manuel Falco è un giovane attore che, dopo un successo iniziale, si ritrova evitato da tutti a causa del suo eccessivo atteggiamento irrispettoso. Solo e senza alcun sostegno, è costretto a ricominciare da zero, accettando lavori modesti — tra cui quello di prendersi cura di Vittorio, un anziano affetto da Alzheimer. Quando Vittorio viene ricoverato in una clinica, Manuel lo segue e tenta di “curare i pazienti attraverso l’arte”. Questo sogno potrebbe segnare la rinascita di Manuel, e offrire un barlume di speranza anche a chi è affidato alle sue cure.