Nell’ambito delle attività di promozione esterna, l’Istituto Italiano di Cultura Abu Dhabi realizza nel corso di ciascun anno eventi artistico-culturali, promozionali e divulgativi di elevato profilo istituzionale. A tale scopo, questo Istituto intende avvalersi della sponsorizzazione o collaborazione da parte di soggetti pubblici o privati interessati. Con la sponsorizzazione di un evento, attraverso la copertura economica dei costi per le spese vive di realizzazione, e’ possibile promuovere la propria immagine mediante la pubblicazione del proprio logo sugli inviti all’evento o altro materiale illustrativo(manifesti, cataloghi, newsletter) che saranno diffusi sui canali social e sito web dell’Istituto. Le collaborazioni invece , attraverso la sola fornitura di alcuni materiali propri o altri ausili necessari alla realizzazione di un evento dell’Istituto, riceveranno un ringraziamento pubblico . I soggetti interessati ad essere contattati per divenire sponsor o collaboratore di questo Istituto nelle modalita’ indicate, sono invitati a trasmettere una propria manifestazione di interesse al seguente indirizzo email: abudhabiiic.segre@esteri.it.
La manifestazione di interesse dovrà riportare ogni elemento utile per identificare il soggetto, con specifica indicazione del settore di attività di competenza. La presente comunicazione non impegna in alcuno modo l’Istituto, che si riserva di contattare gli interessati in occasione della programmazione degli eventi. In caso di manifestazione di interesse ritenuta meritevole di approfondimento, i soggetti verranno pertanto contattati con apposita comunicazione alla quale, ricorrendone le condizioni, farà seguito la stipula di un apposito contratto che acquisterà efficacia con la firma per accettazione del soggetto interessato. Si precisa infine che, in ottemperanza al Codice di comportamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Istituto non può invitare i soggetti le cui attività possano costituire fonte di conflitti di interesse, pregiudizio o danno all’immagine – anche potenziali – alle attività istituzionali o che possano rivelarsi contrarie ai principi generali dell’ordinamento.